Sveglia alle 4.30, un' abbondante colazione all' aperto, ancora sotto un cielo stellato avvolgente. Siamo pronti per affrontare i 60 km. di sterrato con il nostro fuoristrada, per raggiungere, prima dell' alba, Sesriem, la porta d' ingresso ad un luogo incredibile del nostro pianeta. Ecco i primi raggi del sole, ed ecco i primi colori, le prime forme modellate continuamente dal vento. E' sabbia viva, che si muove, padrona di tutto quello che gli sta intorno. L' adrenalina sale a 1000, siamo pronti per l' ascesa, stando attenti a non disordinare la sabbia che crea onde affascinanti ad ogni nostro passo. Saliamo nel silenzio piu' totale, vento, spazi infiniti. Ci sembra di essere dentro un libro di avventure che racconta le straordinarie traversate nel deserto delle carovane di esploratori. Intanto il sole inizia a bruciare la terra, come se fosse una punizione divina. Cerchiamo ombra, ma i pochi alberi rimasti ricordano piu' che altro personaggi mitici, forse sono loro i guardiani di questa valle. Proseguiamo avanti, vogliamo raggiungere la nostra meta, come facevano gli esploratori, forse odiando, ma anche amando questo incredibile mondo, comunque consapevoli che per soppravivere in un luogo del genere, e' importante avere un grande rispetto della natura.