La musica è la stessa del post di Dany
al solito abbiamo avuto la stessa idea..ma non aveva senso per me senza questa musica
........................................................................................
se un sogno si infrange, a volte davvero si aprono altre strade, ed altri sogni da raggiungere e vivere
..............................................................................................
I miei sogni sono cambiati nel corso degli anni, prima quello di poter lavorare con gli animali esotici, mi sentivo una specie di reincarnazione di Dian Fossey
saranno stati i capelli
loccasione un dottorato di ricerca a Tenerife al quale ho rinunciato perché il mio compagno non era disposto a seguirmi, ed allora il sogno diventa un altro, quello di inseguire la mia idea di libertà e di vivere allaria aperta. E così la Sardegna e la roulotte che piace tanto a Selva, nove mesi lanno in un luogo incantato, con la vita che scorre nei nostri 10 mq con il lavoro e le notti insonni mentre il maestrale scuote la casa quasi a volerla scaraventare via, le albe nella silenziosa baia, i tramonti dallaltro lato, sullaltro mare, le tartarughe, animali che adoro, e quello scoglio in mezzo al mare dove mi sento libera nella mia solitudine.
E non posso più pensare alla mia vita lontano da questessere nomade che sento dentro, non posso pensare alla mia vita tra pranzi e cene con i parenti, tra passeggini e centri commerciali perché desidero ed ora anche pretendo che la persona che mi vorrà stare accanto non mi metta limiti, che non si stranisca quando preferisco unuscita in mare al cenone di Natale, che non si spaventi se mio figlio, un giorno, camminerà scalzo accanto a me su di una spiaggia mentre il vento soffierà forte ed io starò scattando foto, se imparerà a nuotare forse prima che a camminare, se prenderà il suo primo volo dentro di me e se crescerà giocando con amichetti multicolore su qualche spiaggia del pianeta, e per la scuola, probabilmente lo farà come i bimbi di Haiku, a Maui, le tavole da surf fuori la porta, finite le lezioni i compiti e poi
a surfare! 1998, sono a Fuerteventura, ho ancora negli occhi quel set di onde che lasciava uscire al massimo solo la penna della 4.5, sulla roccia lavica cè una giovane donna francese con un frugoletto biondo di qualche mese in braccio, lei ha la muta indosso e chiama qualcuno a gran voce, uno dei windsurfisti esce dallacqua e prende il bimbo in braccio
era il momento dello scambio dei ruoli, il momento ora per lei di godere di quel vento e di quelle onde, amore, cooperazione e famiglia, il tutto con un furgone rattoppato alle spalle, un set di vele, un paio di tavole e tanta serenità
Ho cambiato i miei sogni nel corso degli anni, adesso sto inseguendo quello più grande, la mia favola semplice, quella di una vita senza vestiti costosi, senza gioielli, senza discoteche e feste, quella regolata dai ritmi naturali, dal vento e dal mare e da un lavoro che amo così tanto, e magari con un compagno che condivida, comprenda, ami la stessa vita, di certo non avrò mai i miliardi ma sono certa che, se un giorno questo, che è il sogno più importante si realizzerà, quel sorriso mi rimarrà stampato sul viso finché avrò vita ed altri piccoli sogni da inseguire
ora sto partendo, vado ad inseguire quel sogno