Dedichiamolo a Paolo, Jermak, che ha seguito il progetto ancor prima del mio allontanarmi dal blog, ancor prima del suo allontarsi anche per via di noie casalinghe.
Blog sul quale torno, alla maniera di Tapy in un suo recente post, per il piacere di quelli che "pur scazzati dall' andazzo" un occhiata, fosse solo per le belle ore trascorse, la danno.
Magari senza commentare/replicare e, lo sottolineo, non sara' nella mia volonta non farlo, ma c'e' di mezzo una connessione "a pedali" ( come la chiama Red Roby ) limitante assai ( come direbbe Paki ).
Ad ogni modo, bando alle ciance, a Voi, vecchi e nuovi, la mia fresca avventura partita lunedi 25cm.
E' Nepal, di nuovo, e' bici, di nuovo, e' un viaggio alla mia maniera, particolare ( non ho detto estremo ), differente, "selvatiko" se preferite.
Due foto di presentazione, immagini relative alla preparazione, la mia, grazie ad un professionista ( e amico ), quella della bici, grazie al solito "gruppo d ascolto".
Dall amico bravo col flessibile e saldatrice alla seria azienda che decide di apporre un marchio "sulle" mie pensate.
Dell avventura, che comincia la settimana ventura da qui, da Kathmandu, parleremo piu avanti.
Per ora nell' ordine : graziella, la protagonista dell avventura, Fufi, la mascotte dell avventura ( fantastico maialino vietnamita ), la preparazione, e l' atterraggio in quel di Kathmandu.
Nel prossimo post maggiorni dettagli.
Casomai siate curiosi ( e cosi' lancio uno spot alla maniera di tanti ), www.selvatiko.com, c'e' anche il blog dedicato.
Senno', pazientate, che qui internet e' n' impresa, altro che pedalare verso l' Everest ( ops, ve l ho detto !! )