Come dico nel video, dopo una notte in bus da Sydney a Thredbo, uno poraccio arriva nel suddetto paesello e trova tutto chiuso. Per fortuna che non nevicava se no mi trovavate a ridere... congelato dal freddo...tipo Jakc Nicholson in Shining.
E proprio una rabbia tipo shining ti sale quando scopri dopo un'ora di su e giù con tutto il bagaglio, che l'ostello è in fondo a una viuzza fatta di passerelle di legno, e che la stanza si libera solo dopo le 10. Come se non bastasse poi, la tipa della reception, incolpevole (anzi dotata di buon cuore) e costretta a far rispettare le ferree regole anglosassoni, ti dice che normalmente la gente entra in stanza dopo le 16 del pomeriggio, perchè chi arriva col bus della notte, lascia lo zaino in uno scantinato al piano di sotto, e dormicchia come può all'aperto (su un divano che manco un cane ci dormirebbe), prima di andare direttamente sulle piste!!!!
Ricapitolando: 8 ore di bus notturno con una miriade di stops, tutto chiuso all'arrivo, un'ora per trovare l'ostello, stanza non pronta, mi offrono un divano all'aperto e la possibilità di andare subito sulle piste marce...
Non so come ho fatto a mantenere la calma...almeno imparo autocontrollo e flemma da sti anglosassoni. Dice bene Eddie, se non cacci il soldo, t'adatti. E adattarsi vuol dire tollerare bacarozzi, divanacci, bus pieni de scoreggioni, regole ferree, extra da pagare...
Tutto questo non mi fermerà mai dal continuare a viaggiare.
Tocca imparare una Haka dai Maori, una haka che aiuti a scaricare la rabbia accumulata dalle maleparate...
...prossimo post, snowboard in Australia...sicuro? Boh...anzi Tred-boh...