rieccoci al 'round the world!
eravamo rimasti all'inizio di quella che si sarebbe rivelata la piu' grossa fatica della mia vita. con in groppa uno zaino con 15 kg di roba mi accorgo amaramente che non dovevo camminare per ampi sentieri tra pini e laghi cristallini cosi come mi immaginavo la nuova zelanda del signore degli anelli..no! mi rendo conto che qui ci hanno girato le scene di mordor, per chi non avesse seguito attentamente la saga, sono quei posti brulli neri rocciosi composti da lava vulcanica dove solo una capra di montagna o il gollum o un maori o un bravo scalatore o un povero scemo che credeva di andare a cavallo dell'unicorno di frodo, puo' addentrarsi!
io sono quest'ultimo!
anyway, la freulein che mi precedeva vive in germania tra i monti a ore dalla civilta', quindi tempo mezz'ora e mi ha seminato completamente. all'inizio penso "mo' torno indietro" poi mi rendo conto che la corriera non tornera' prima di domani a prendermi. allora penso " minchia!" poi cado in disperazione ma una volta arrivato lassu' in cima...sara' la fatica,sara' il poco ossigeno, sara' il sole che mi cuoceva la pelle ma ho avuto dei momenti di sana esaltazione lirica. ero li' da solo, come mai solo ero stao prima in vita mia. e non e' una solitudine che ti fa sentire solo (scusate il giro di parole) ma una di quelle che ti fa sentire....che ti fa sentire. punto. li', in quel momento, niente ha piu' importanza. niente prima e niente dopo. ti senti te stesso. ecco, questo momento e' passato esattamente quando lo scemo che e' in me ha deciso di annusare un po' di quelli che io chiamavo "geyser", gas fumanti che venivano dal suolo, suolo di un vulcano ancora attivo. sono caduto all'indietro a ho perso i sensi per 1 secondo. il giorno dopo ho saputo che alcune persone sono state ritrovate congelate in quanto svenute dopo aver inalato gas!! purtroppo questo non l ho montato nel video, in ogni caso la ripresa si interrompeva non appena cadevo seduto all'indietro.
e poi sono arrivato all'emerald lake. il nome gli fa onore. la cosa piu' smeraldina del pianeta. li ho ritrovato la cara amica tedesca che era arrivata gia' da un ora e mezza, mangiato, riposato e mi fa " where the hell have you been? shall we go?" non vi dico quello che ho pensato di risponderle..ora mi pento di non aver montato piu' episodi e piu' lunghi, tutto questo che dico e' solo in parte in questa specie di trailer ma e' tutto girato!dopo essermi ripreso un po e aver mangiato un mais in scatolacon gallette che sapevano di paradiso, cominciamo la discesa per l'altro versante della montagna. ho una mappa che indica dove e' il rifugio,l'unico posto dove i viandanti pazzi possono dormire. la tedesca prende il volo, tento di starle appresso, all'improvviso la neve scompare e mi ritrovo in un deserto di sabba nera....
ma questa e' un ' altra storia.
a presto