Liguria
(Vincenzo Cardarelli)
E' la Liguria una terra leggiadra.
Il sasso ardente, l'argilla pulita,
s'avvivano di pampini al sole.
E' gigante l'ulivo. A primavera
appar dovunque la mimosa effimera.
Ombra e sole s'alternano
per quelle fondi valli
che si celano al mare,
per le vie lastricate
che vanno in su, fra i campi di rose,
pozzi e terre spaccate,
costeggiando poderi e vigne chiuse.
In quell'arida terra il sole striscia
sulle pietre come un serpe.
Il mare in certi giorni
è un giardino fiorito.
reca messaggi il vento.
Venere torna a nascere
ai soffi del maestrale.
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