Era tutto il giorno che si camminava, io e il mio caro compagno di viaggio Emanuele. La mini carovana un centinaio di metri più avanti. Io dietro arrancavo dolorosamente. Poi mi giro e vedo il tramonto, comincio a correre allora per superare i cammelli, dovevano essere loro il soggetto delle mie foto. Emanuele in quel momento ha avuto la certezza che il sole mi aveva dato alla testa. Riesco a raggiungerli e fotografarli, con molto sforzo, mentre lui mi guarda stupito e ride. Questo è il mio ricordo-allucinazione.