Una dedica a questa mia città che ogni volta che ci torno mi prende allo stomaco e mi fa morire, gliela dovevo.
Inutile spendere tante parole su Milano che bene o male conoscete quasi tutti, nei suoi aspetti migliori ed in quelli più brutti. La Milano dell'aperitivo, del calciatore divo, la Milano delle grandi firme e delle coscienze ferme, la città del rubiamo pure noi ma non lo scoprirete mai, della nebbia e di quello che un tempo era fermento ed oggi è divenuta rabbia. La Milano che come diceva il Manzoni dei cieli di lombardia, è così bella quando è bella, che non ho mai voluto come madre, tutt'al più come sorella, questa città che personalmente non riesco del tutto ad amare, perché non c'è il mare.