Siamo un paio di giorni che aspettiamo il bel tempo, per fare qualche via, un piccolo buco di qualche ora e via decidiamo per la Goulotte Cherè, relativamente facile e corta (350m IV°, D+) in condizioni normali, ma ovviamente non è in condizioni normali, poco ghiaccio e tanta neve ci attendono. Marjan arrivati con gli sci all'attacco, rinuncia (saggiamente visti i consigli del gestore del rifugio e il brutto tempo in arrivo). Io e Massimo contiamo sulla possibilità di scendere in doppia lungo la via e sul nostro allenamento. Partiamo, mentre Marjan ci fa un paio di foto con la mia reflex digitale e poi rientra al Rifugio Cosmique.
Partiamo con un tempo splendido ma in men che non si dica il tempo peggiora di brutto, e siamo sotto una verà propria bufera, mentre stiamo scendendo, nevica fortissimo, vento, nebbia visibilità un metro, scariche continue di neve che ci impediscono quasi di respirare. Comunque arriviamo giù, ma il difficile è trovare il nostro materiale da scialpinismo e cambiarci. Trovato, ripartiamo in velocità verso il Cosmique slegati nonostante i possibili crepacci ma per risparmiare tempo, cercando di seguire le tracce di una cordata di svizzeri che è passata di la. Massimo è una scheggia io sono lento e stento a stargli dietro e lo perdo diverse volte.
Poi il nulla Bianco su Bianco, tutto è uguale la visibilità è zero.
Ovviamente non siamo dei polli e con il GPS alla mano seguendo le tracce virtuali dell'andata rientriamo al Cosmique dove ci aspetta un Marjan preoccupato e una buona minestra.
Stefano