Continua il racconto del NEPAL 2008 CON GRAZIELLA ( per chi non l' avesse seguito a suo tempo dal mio blog ).
Prima dell' escursus-contest eravamo a Shivaratri, Pasupathinat, periferia di Kathmandù e ora... ora siam ancora lì, nel luogo della carne umana alla brace ( cinico che non son altro ).
I sadhu della zona ( che lì abitan tutto l' anno ) si fan belli per le foto turistiche all' americana, da portar a casa come ricordo in cambio della moneta...
Io, contrario a 'ste pagliacciate mi adeguo, o mi arrendo se preferite ( che la foto sul dato giornale la devo portare a casa - leggasi pagnotta - e la gente "normale" queste immagini le vuole vedè, sgrunt ), infilo cento rupie, che proprio moneta non sono, e mi metto in posa. Click.
Dall' altra parte la vita va avanti... pardon, la morte va avanti ( ri-cinico a mille ). Abluzioni e gestualità tutta loro, per una festa ai cari che se ne son andati.
Curiosi assiepati a godersi la scena ( godersi...ehm ) e legna che si va accatastando ( si può dire ? ).
E curiosi son anche loro, che guardan il ragazzino nepalì mentre si offre di "scendermi" Graziella dalle scalinate del Tempio ( io che ho già il mio bel tribolare tra borsa foto/video e cavalletti vari ) in cambio d' una pedalata libero tra le viuzze lastricate e verso l' uscita.
Gli stessi curiosi che accorrono in massa quando il somaro ( essì, un somaro !! Uno che cade da solo altri non è... ), "sbadabam"...., frana a terra sfregiando l' intonsa bici fresca di decorazione ( vedi post precedenti ) nepalese.
Sorry, sorry dice... mentre io faccio la faccia seccata , quella di "e ma cazzo però"... e intanto me la ghigno sotto i baffi. Peccato non averlo video-immortalato !! Basta la foto dai, a voi.
To be continued.