Dal mio log book...
Oggi di nuovo apnea statica... Di tutte le discipline questa è quella che sento più mia: niente problemi di compensazione, nulla di fisico da fare, solo rilassamento e discesa nel profondo di se stessi... In questo sono brava, da perfetta Persefone...
Esercizi di respirazione, rilassamento, visualizzazione e via in acqua: questa volta muta semistagna per evitare il freddo e i brividi dell'altra volta... C'è scirocco forte e l'acqua della piscina non è affatto calda... Nel tragitto dall'aula alla piscina io resto in uno stato di coscienza alterato (o forse è questo lo stato che dovrebbe essere naturale ed è tutto il resto del tempo che sono in uno stato alterato??...).
Entro in acqua e inizio i due minuti di preparazione prima delle apnee di riscaldamento. E poi via, inizia il viaggio... Un'ultima inspirazione e la testa è sott'acqua... Inizio a mollare tutti i muscoli del corpo: le dita dei piedi, il collo, i polpacci, la testa, le braccia... Ok sono rilassata parto per la mia visualizzazione: un laghetto, delle canne di bambù, profumo di mughetto io danzo vestita di un velo bianco... Mi immergo nell'acqua azzurra, tutt'attorno prato verde... le spalle del mio uomo, i suoi muscoli dorsali abbronzati, lui con me nel lago...Mi guardo intorno, tutto è bellissimo e soleggiato, di nuovo lui, la sua pelle i suoi occhi... io, lui... noi... Ancora qualche secondo e inizia la fame d'aria... Piano piano tiro su la mano sinistra e l'appoggio sul bordo della piscina, poi l'altra adagio adagio senza fretta... giù un piede... poi l'altro... e la testa per ultima. Una piccola espirazione e mi riempio i polmoni di aria, piccola iperventilazione fisiologica e partono altri due minuti di preparazione... Gli occhi sono chiusi, poi aperti a guardare l'azzurro turchese della piscina e io sono sola con me stessa... 30 secondi... mi scendono lacrime nella maschera, da dove vengono non lo so, le lascio fluire, non mi chiedo il perchè... lascio andare... 15 secondi... occhi chiusi, respiri profondi... 10 secondi... ok sono pronta... 5 secondi... ultima inspirazione normale, non forzata e via di nuovo giù... sensazione di profondo benessere, rilasso il corpo... sto bene, benissimo... mollo le braccia e il collo: e sono pronta subito ad entrare nel mio spazio magico, di nuovo il laghetto... mi accorgo che stavolta la visualizzazione è forzata... la lascio sullo sfondo ed inizio a scrivere una lettera: "... oggi ho fatto apnea statica e ho usato la tua immagine per r i l a s s a r m i" ... mi accorgo che è una mail che sto scrivendo e batto piano piano le parole sulla tastiera del pc... scrivo molto più lentamente di quanto faccio in realtà. "D u r a n t e l a v i s u a l i..z ... z...a...z... i ... o... n... e...." sono lenta sempre più lenta, scelgo le parole con cura... il tempo passa, ma non è nei miei pensieri... ad un tratto inizio a sentire un rumore... una specie di cccrrrrrrrr ccccrrrrrrrr crrrrrrr come il rumore di un motore, come se qualcosa grattasse sul granito... bohhh mi dico: sarà la pompa della piscina. E' ora di uscire... piano piano su una mano, l'altra, un piede, l'altro e su... Aria pulita e nuova nei polmoni... Dico al mio istruttore del rumore e lui mi dice di assecondarlo, di seguirlo, può essere d'aiuto per allungare il tempo... Ok occhi chiusi e sono pronta per la prossima apnea... Respiro e giù... riprendo a scrivere la mail dopo solo pochi secondi spesi per rilassare il corpo... entro subito dentro di me... ecco di nuovo il rumore ccccccrrrrrr .... ccccrrrrrr.... cccrrrrrr... "ok va bene, mi dico, ti seguo rumore... portami dove vuoi..." crrrr... crrrr... crrr... cc.. uuuheeeee... uuuheeee... uheeee: incredibile si è trasformato... non è più il rumore meccanico è come un pianto... un vagito di neonato... lo ascolto.... lo seguo ma è ora di uscire, di nascere, di tornare ad una dimensione d'aria... Di nuovo lacrime che salgono su dal diaframma... di nuovo gocce di anima nella maschera... Non mi spaventano gli sblocchi emotivi, ho imparato a conoscerli ad assecondarli a lasciarli andare... "Possiedi solo ciò che lasci andare..." è il mio mantra in questo periodo...
Incredibile il vagito... incredibile dove ti porta l'acqua... verso quali profondità abissali ti conduce dentro di te... sono abituata ai rilassamenti, alle visualizzazioni che producono immagini inaspettate... ma non mi era mai successo di sentire un rumore così nitido e netto... Esperienza di rinascita? Chissà non voglio affidare alla mente razionale questo dono.
Lo lascio lì, sott'acqua, dentro di me ad accarezzarmi l'anima...