ladies and gentlemen eccoci alla terza parte.che dire?che dopo un lungo
periodo passato in asia e in oceania la vista della bandiera a stelle e
strisce che fiera sventola in cima ai grattacieli di vetro di los angeles ti
fa sentire come se appena messo piede sul rosso suolo di marte.e allora mi
sono catapultato in quella oasi lasciata dagli anni 60,in quel pezzo di oceano
ai piedi di hollywood:venice beach.il piu' grande zoo uumano del pianeta e'
li' sulla walkboard e non si ferma mai!lo guardi e capisci il significato
della parola razza umana.dormivo con 60 persone nella stessa stanza all "hotel
california2 (giuro,si chiamava proprio cosi'!). tutti
attori,musicisti,ballerini,pittori,che sono li' in attesa di sfondare,e ci
metterei la mano sul fuoco che di qualcuno di loro ne sentiro' parlare.mi
hanno portato al drum circle sulla spiaggia.li si percuote per 9 ore qualsiasi
cosa appartenente anche alla lontana alla primitiva famiglia delle
percussioni.e primitivo diventi,perche' dopo 9 ore di quella roba,qualcosa ti
fa "click" nel cervello.fantastico! however,era quello che ci voleva per
stemperare ed abituarmi all'idea che presto sarei rientrato in europa.i'm
really sorry per non aver potuto montare qualcosa in piu' delle 37 ore
girate.sicuramente sarebbe stato piu' stimolante vedermi sulle cime innevate
della nuova zelanda da solo e con in mano nient'altro che una
mappa-guida,oppure in cina e tutto il resto.ma il tempo e' tiranno la mia
turne' continua fino a natale,e anche stasera dovro' andare in scena.
the show must go on.
take care