Vorrei farvi sorridere per ciò che mi è successo alle 5 terre, ma spero che vi faccia anche riflette.
Premetto che non voglio offendere ne tantomeno ferire i sentimenti di nessuno, ma solo farvi sorridere e riflettere, su una piccola cosa che mi è capitata personalmente.
Quando sono andato a fare i biglietti per avere accesso ai sentieri gestiti dal CAI nelle 5 terre, le gentilissime signorine mi avevano consigliato (visto che ho un bimbo piccolo di 16 mesi), di fare il percorso blu da Riomaggiore a Manarola, detto anche via dellamore, con il passeggino, dal momento che il percorso risulta lastricato e agibile anche per portatori di Handicap. Mi avevano consigliato di prendere i biglietti con i quali potevo usufruire di tutti i treni, autobus, navetta e sentieri, senza limitazione alcuna, al prezzo di 36,00 cad. uno x 7 giorni. Una mattina mi alzo abbastanza stanco per arrampicarmi su per i sentieri di montagna e decidiamo di andare con il passeggino lungo questa via dellamore. Qui incomincia lavventura. Non vi sto a raccontare la iniziale difficoltà nel salire e scendere dai treni. Arrivo a Riomaggiore per entrare in paese mi incollo (nel vero senso della parola) il passeggino dal momento che ci sono delle scale impervie per uscire dalla stazione ed entrare in paese. Allinizio del sentiero mi ritrovo due rampe di scale ripidissime, cerco lascensore che trovo dopo un bel po, e una signora del servizio incazzata come un iena affamata, mi dice che non posso salire sullascensore perché lo possono usare solo i disabili e che se voglio fare il percorso mi devo fare le scale; vicino a me cera una signora incita al VII mese e persone anziane messe maluccio, ha risposto loro la medesima cosa. Nuovamente mi incollo il passeggino e mi arrampico su per le scalinate. Al controllo biglietti, mi assicurano che alluscita cè una rampa, che puntualmente trovo e mi porta dentro la stazione di Manarola, ma per andare ai treni? Nuovamente 2 rampe di scale e lascensore non cè stavolta, lo stanno costruendo e sinceramente dato il precedente non so nemmeno se me lo avrebbero fatto usare. Mi inerpico prima giù e poi su per delle scale strette, e riprendo il treno per Vernazza. Qui ci fanno scendere in un tunnel dove tutti i turisti, compreso noi, ci perdiamo ma ritornando indietro usciamo e finalmente troviamo un ascensore che possiamo prendere
.e quindi entrare finalmente in paese. Una cosa mi domando, ma se per entrare e uscire dalla stazione ti ritrovi sempre le scale, come ci arrivano i disabili in carrozzina allascensore dellentrata del sentiero della finta e maledetta via dellamore????
.Ritorno volentieri ad arrampicarmi per i sentieri sui monti come i muli, faccio meno fatica e non mi aspetto servizi di sorta e sopratutto non mi maltrattano. Ciao a tutti